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Fist Of The North Star: Ken's Rage [Hands-On]

Tornano le avventure delle Sette Stelle, ma era meglio non tornassero.

By Valerio Turrini, 30/10/2010

Ennesimo flop o successo inaspettato? Ormai il nome di Ken in ambito videoludico è sinonimo di flop. Infatti tutti i giochi dedicati alla serie di manga e anime Ken il Guerriero, o erano scarsi o un insulto alla leggendaria serie delle Sette Stelle. Fist Of The North Star: Ken’s Rage, era sembrato un ottimo titolo, a chi aveva visto i numerosi trailer prima dell’uscita giapponese e un altro mezzo fail, a chi lo aveva comprato import. Forse per la difficoltà di seguire la storia senza sottotitoli, oppure per la difficile navigazione dei menù, causa incomprensibilità degli ideogrammi. Ed ora, finalmente è disponibile una Demo della versione europea del gioco, che noi abbiamo prontamente giocato. Il gameplay Hokuto. La grande novità del gioco è l’abbandono del picchiaduro a scorrimento, per approdare nel complicato mondo degli action/adventure. Le missioni si svolgeranno alla Dynasty Warriors, con scenari chiusi dove affronteremo orde di nemici, per poi affrontare il classico boss finale. Nella nostra prova abbiamo vestito i panni di Kenshiro e del suo amico Rei, in diversi scenari. Nel primo caso, Ken è stato impegnato contro Jagi, in una battaglia decisamente ripetitiva, dove i colpi del nemico erano prevedibili. Infatti bastava schivare le bazokate del nemico e portarsi sotto di lui per colpirlo con una combo e costringerlo ad indietreggiare. Questo accade finchè non riuscite a levargli la prima frazione di vita. Gli attacchi della seconda frazione, consistono in ingabbiarvi e poi lanciare delle bombe incendiarie contro di voi. In questo caso basterà rompere la gabbia con un paio di calci volanti e schivare le bombe con dei salti. Terza frazione, decisamente la più difficile, Jagi userà diversi attacchi corpo a corpo che saranno molto difficili da schivare. Ebbene questa è stata l’unica parte del combattimento che ci ha emozionato un minimo. Una volta tolta anche l’ultima frazione di vita al nemico, ci sarà una specie di quick time event per la mossa finale. Compariranno a schermo dei tasti da premere prima che la barra del tempo si esaurisca, altrimenti il nemico riprenderà vigore di mezza frazione. Con questo QTE, si eseguirà una mossa devastante e decisamente cinematografica, che distruggerà definitivamente il nemico. Fist Of The North Star: Ken's Rage si è però rivelato, almeno da questa prima prova, un'amara delusione... Durante i combattimenti si può notare una legnosità e una lentezza nei movimenti dei personaggi imbarazzante, che oltre a farci mettere un’eternità per raggiungere il nemico, renderanno il gioco poco piacevole. Le animazioni sono piuttosto carine per quanto riguarda le mosse speciali, ma veramente orride per le mosse normali e le combo. Il gameplay Nanto. Passando alla prova con Rei, questa ci ha permesso di testare le meccaniche del gioco più action/adventure. Mentre prima combattevamo con Jagi in uno scenario quadrato e chiuso, con Rei abbiamo apprezzato uno dei primi livelli di gioco. Seppure anche qui le animazioni sono a dir poco legnose, si sono aggiunte altrettante critiche da fare. Per prima cosa, ci è stata fatta affrontare la prima delle tante orde di nemici. Si nota subito che si muovono tutti praticamente all’unisono, con animazioni uguali, attacchi identici, ma in direzioni diverse. L’unica cosa che si può decisamente apprezzare e che non esiteranno ad attaccarvi in massa, al contrario di quanto succede con Assassin’s Creed. Ok, superato questo obbrobrioso combattimento, ci troviamo davanti ad una sezione di guida facoltativa. Possiamo scegliere sia di proseguire a piedi, oppure in motocicletta. Noi, non l’avessimo mai fatto... abbiamo scelto la moto, su cui le critiche si sprecano. Basta solo dire che la moto non gira e per curvare come si deve, ci si deve fermare e indirizzare la moto. Altra critica va alle macerie che si trovano vicino ai cancelli. Alcuni di questi non saranno frantumabili con un semplice calcio perché rinforzati ed è a questo che servono quei mucchietti di ferro e metallo che troverete lì vicino. Il problema è che, premendo il tasto di presa, il personaggio tirerà fuori dal nulla una trave con in cima una perfetta sfera di granito e tutto ciò è, ovviamente, infinito. Questi oggetti si possono usare sia come mazze da baseball contro i nemici, oppure come giavellotti, sempre contro i nemici. Fino alla fine, questa prova è stato un susseguirsi di corri, uccidi i nemici, corri, raggiungi l’obiettivo e dopo mille volte che hai fatto questa trafila, uccidi il boss. Il nemico finale che ci è stato sguinzagliato contro Rei era decisamente più grosso di Jagi, ma anche più stupido, più lento e più inutile. Questa volta non ci sarà bisogno nemmeno di schivare, basterà andargli davanti e prenderlo a scazzottate. Insomma, queste due prove ci hanno convinto che era meglio rimanere sulla via del picchiaduro intrapresa da Semmy in Hokuto no Ken, ma non è finita… Le Sette Stelle spente... Parlando del lato tecnico, si nota fin da subito, una realizzazione degli scenari poco curata, mentre sui personaggi è stato fatto un lavoro decisamente migliore. Ken, ha un dettaglio grafico molto buono e molto somigliante alla seconda serie, mentre Rei è stato rinnovato nello stile di abbigliamento. Per quanto riguarda le animazioni, oltre alle già pesanti critiche indicate nei punti precedenti, vorrei chiedere agli sviluppatori chi è che ha scelto di far correre Rei con le braccia all’indietro come Naruto, Yattaman o Gohan bambino... La colonna sonora ascoltata nella demo è composta da due canzoni. La sigla dell’anime e una versione arrangiata e messa a nuovo. Il gameplay è stato discusso abbastanza mentre la longevità sarà da valutare nella versione finale del gioco, che ricordiamo verrà rilasciata in territorio europeo e americano il prossimo 5 Novembre. Consiglio personale per chi è amante della serie come me e vuole il gioco a tutti i costi. Provate la Demo, vi farà capire il gameplay e le pecche che porterà con se, poi se vi piace così com’è, procedete all’acquisto, ma tenendo conto dei titoloni che usciranno a Novembre. Io ero molto deciso nel prendere questo gioco al Day-One, ma provando la Demo mi sono sentito preso in giro come amante della saga e questo per me significa solo una cosa: scaffale


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Info

SVILUPPATORE:

Koei

EDITORE:

Tecmo Koei

GENERE:

Azione

SOTTOGENERE:

Avventura

CONSOLE:

xbox 360

GIOCATORI:

Singleplayer